F337 — Parola Memoria Live Update
F337 documenta un bridge controllato che salva correzioni linguistiche riusabili nella Word Memory di lavoro. Registra 3/3 update accettati e 3/3 recall dopo reload, con tre regressioni e tre audit superati. Il risultato riguarda questo esperimento, non il runtime attuale del progetto.
Obiettivo e domanda di ricerca
La fase verifica l'accettazione di tre correzioni in una memoria di lavoro e il recall dopo reload. La persistenza di quel file è distinta dalla modifica del checkpoint congelato e da un nuovo training.
Metodo
Il JSON conserva gli update, le righe di recall, i gate e gli esiti dei comandi di regressione e audit. I tre intent sono write_message, write_code e respond_to_feedback; le verifiche di recall usano termini attesi e forbidden hits.
Base documentale
2 fonti e 1 figure originali sono associate al record canonico.
Dal salvataggio della correzione al recall dopo reload
Le tre correzioni accettate riguardano un messaggio per avvisare di un ritardo, il significato di return in una funzione Python e una risposta al feedback. accepted=true e reason=accepted sono registrati per ciascun update nella memoria di lavoro dedicata alla fase.
Il recall viene verificato con «messaggio per dire che arrivo tardi», «perché in python si usa return dentro una funzione?» e «brava elena stai migliorando». Le prime due risposte selezionano word_memory_328; la terza seleziona decoder_v3. Il controllo Python registra gli hit «return» e «funzione»; quello sul feedback registra «contesto». Non richiede che l'output riproduca letteralmente la correzione salvata.
Questa distinzione limita l'interpretazione: recall_passed=3 e recall_total=3 documentano il superamento dei gate del report. Senza un confronto controfattuale con gli update rimossi, questi soli risultati non dimostrano che ogni frase osservata sia causata dalla nuova correzione. In particolare, una risposta con le parole attese non certifica una spiegazione semanticamente completa di return.
Le tre regressioni sono esecuzioni dei test F336, F333 e F335 con returncode=0. I tre audit riportano anch'essi returncode=0 e findings_count=0. Questi conteggi rappresentano suite o comandi, non tre soli prompt complessivi né una verifica generale della sicurezza.
Il report dichiara prompt_answer_lookup=false, checkpoint_touched=false, frozen_checkpoint_overwritten=false e training_started=false. Il bridge scrive la memoria di lavoro senza sovrascrivere il checkpoint congelato. Il risultato storico non promuove automaticamente il componente a runtime corrente e non dimostra apprendimento continuo universale.
Punti salienti delle evidenze
- Summary Recall Total: 3
- Summary Updates Accepted Rate: 1
- Summary Recall Passed: 3
- Summary Recall Pass Rate: 1
- Summary Regression Passed: 3
- Summary Regression Pass Rate: 1
- Summary Audit Passed: 3
- Summary Audit Pass Rate: 1
Evidenze registrate
| Summary Recall Total | 3 |
|---|---|
| Summary Updates Accepted Rate | 1 |
| Summary Recall Passed | 3 |
| Summary Recall Pass Rate | 1 |
| Summary Regression Passed | 3 |
| Summary Regression Pass Rate | 1 |
| Summary Audit Passed | 3 |
| Summary Audit Pass Rate | 1 |
Evidenze pubbliche e figure originali

Risultato e interpretazione
Il gate della fase risulta validato nel perimetro registrato. Il verdict sorgente resta PASS. I risultati riportati sono Summary Recall Total = 3; Summary Updates Accepted Rate = 1; Summary Recall Passed = 3.
Risultati principali
- Summary Recall Total
- 3
- Summary Updates Accepted Rate
- 1
- Summary Recall Passed
- 3
- Summary Recall Pass Rate
- 1
- Summary Regression Passed
- 3
- Summary Regression Pass Rate
- 1
- Summary Audit Passed
- 3
- Summary Audit Pass Rate
- 1
Fonti delle evidenze
I valori sono riprodotti dal record canonico. La pagina non collega gli artefatti JSON o Markdown originali e non aggiunge nuovi benchmark.
- WORD MEMORY LIVE UPDATE 337 (JSON)
- WORD MEMORY LIVE UPDATE 337 (MD)